
La Clave…ed il ritmo musicale
A cura di…….. El Sonero dj
Amici di Free Time in questo numero vi parlerò della Clave e del ritmo musicale al solo scopo di poter dare un modesto contributo a chi si stà affacciando a questo stupendo mondo della Salsa.
Nel secolo XVI e fino al secolo XVII il porto dell’Havana era il centro vitale di tutta la capitale. La sicurezza del porto, fortificato ed inespugnabile, assicurava l’arrivo di tutte le barche e con esse la ricchezza, lo scambio di uomini , merci ,abitudini e costumi. Nel porto si mischiarono le musiche dell’Africa degli schiavi deportati e le musiche dell’Andalusia, contribuendo al nascere del Cubanismo.
Spesso nel porto occorreva riparare le imbarcazioni di legno danneggiate dalle tempeste, con l’utilizzo delle CAVIGLIE ( bastoncini di legno ) per fissare i pezzi delle imbarcazioni . Nelle mani degli operai,esse si scontravano al ritmo del lavoro, liberando un suono profondo e nostalgico, e quando il lavoro si fermava, i depositi e le taverne del porto si popolavano di musica e canti e le caviglie ( claves ) diventavano percussioni nelle mani della gente povera priva di strumenti.
Fu così che nel tempo, dalle mani degli schiavi negri,la clave scivolò lentamente al suo status di strumento musicale,diventando la chiave della musica cubana. In effetti l’orchestra si affida alla percussione della clave, e se il suonatore della clave perde il ritmo, tutta l’orchestra precipita. Il bastoncino destro,(attivo) è simbolicamente la parte maschile dello strumento,mentre il bastoncino sostenuto dalla mano sinistra (passivo) dal quale esce il suono, ne è la femmina.
La clave come concetto musicale è un pattern,di due misure, una composta di tre colpi ed una di soli due. Mentre balliamo, noi contiamo la musica in otto tempi, i tempi forti ( o in battere ) sono 1-3-5-7-, mentre i deboli ( o in levare ) sono 2-4-6-8-.
Si parla spesso di clave 2/ 3 e clave 3/2 come se fossero due cose differenti, ma in realtà la clave aritmicamente è una cosa sola,con le due indicazioni numeriche si intende definire la direzione della clave in un preciso brano musicale.
La clave 3/2 (clave di Son) e la clave 2/3 (clave di rumba) o anche clave rovescia, indica la diversa collocazione della pausa all’interne della percussione di otto battiti.
3/2 vuol dire: 3 colpi + pausa + 2 colpi
2/3 vuol dire :2 colpi + pausa + 3 colpi
La piu’ conosciuta ed utilizzata è la clave di Son, regina della musica popolare e , al giorno d’oggi anche come Salsa.
La clave di Rumba piu’ diffusa nel folclore, ultimamente trova impiego anche nelle salsa cubana di fusione.
Ballare a tempo quindi significa muovere il primo passo o sul primo colpo della conga o sul battito 1 della clave con metodo 3/2; mentre ballare in controtempo si muove il primo passo o sul colpo 2 della conga o sul battito 2 della clave rovescia 2/3 .
La maggior parte dei ballerini di salsa utilizzano figure di tre movimenti, in pratica tre battiti sono ballati ed il quarto è in pausa, quindi se il primo passo si muove sul 2 la pausa è su 1 e 5, mentre se il primo passo si muove sull’1 la pausa è su 4 e 8.
Le percussioni delle congas sono molto marcate ed il ballerino riesce ed estrapolarle facilmente dal contesto dei suoni dei vari strumenti dell’orchestra, mentre il suono della clave è debole, spesso sommerso dei suoni degli altri strumenti musicali, ma il ballerino esperto partendo dall’inizio di una frase musicale, si costruisce e segue un ritmo ideale, parallelo a quello reale. Per concludere , in tutta la musica l’1 è l’inizio della frase musicale, ed è come se gli strumenti “riprendessero fiato” ogni tanto prima di ricominciare a “parlare”, e la cosa si applica al piano,agli archi, alle percussioni ed alle voci. WWW.ELSONERO.IT