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Scritto da Dj El Sonero
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Pagina 1 di 2 BENNY MORE’ “ il barbaro del ritmo “ a cura di El Sonero D.J.
Bartolomeo Morè (soprannominato Benny) nacque a Santa Isabel de las Lajas (Cienfuegos) il 24 agosto 1919 La sua infanzia fu caratterizzata dalla povertà e da un ambiente ricettivo ai riti e ritmi africani. Adolescente raggiunse L' Avana con il fermo proposito di affermarsi come musicista. Furono anni difficili per il giovane Benny Morè costretto spesso a chiedere l'elemosina per sopravvivere. L'incontro con Miguel Matamoros cambiò la sua vita e assumendo il ruolo di cantante nel conjunto Matamoros iniziò a viaggiare e a raccogliere consensi. La tappa successiva della sua carriera fu nell'orchestra di Perez Prado dove la figura del Benny si affermò prepotentemente nel panorama del canto latino durante l'apogeo del mambo. Dopo questa esperienza le collaborazioni con altre orchestre si moltiplicarono fino a quando il grande cantante cubano non decise di fondare la sua orchestra La Banda Gigante che soprannominò affettuosamente "La tribù". A partire dal 1953 con la sua band passa di successo in successo affermandosi in tutta l'America Latina come il cantante della musica cubana. L'ammirazione in patria lo convertirono in un idolo per i cubani. Nel 1956 venne invitato negli Stati Uniti per i festeggiamenti della notte degli Oscar. Nuovamente nel 1959 quando si esibì nel mitico Palladium assieme a Tito Puente. La sua vita e la sua folgorante carriera subirono un prematuro termine con la morte sopravvenuta nel 1963 a causa di una cirrosi epatica. Benny Morè fu la più grande stella del canto cubano e tra le più grandi di tutta l' America Latina. Cantante completo, era capace di interpretare alla perfezione qualsiasi genere della musica cubana. Questa qualità gli valse il soprannome di "Barbaro del ritmo". Il suo talento musicale gli permise di creare e dirigere una orchestra nonostante non sapesse leggere la musica. Dotato di un istinto eccezionale per il ritmo e di un fraseggio emozionante riuscì a imporre la sua carismatica figura ed il suo genio artistico nella storia della musica cubana. Nella traiettoria artistica di Benny Morè si è soliti distinguere due tappe: quella dal 1945 al 1953 in varie orchestre e gruppi in cui si fece conoscere come cantante e quella dal 1953 fino alla sua morte. E' indubbio che nella seconda tappa Benny raggiunse la sua maturità artistica a capo della sua "Tribù", l'orchestra gigante che lo accompagno in questo decennio così importante non solo per lui ma per l'intera storia della musica cubana. La decisione di formare la sua orchestra non era altro che il risultato di una vasta e fruttifera esperienza acquisita dal Benny nella sua prima fase artistica. Il suo completo dominio dei ritmi cubani come interprete e la sua predilezione per il formato jazz-band ereditato dalla tradizione nordamericana lo motivarono a lanciarsi in questa nuova avventura. Desiderava formare una jazz-band ampliata da una sezione di percussioni cubane.
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